Io robot, la profezia di Isaac Asimov

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“Io Robot” è la raccolta di racconti di fantascienza che Isaac Asimov, il “profeta” della robotica ha scritto tra il 1940 e il 1950. Io, Robot è anche un film del 2004, un film di fantascienza ispirato proprio all’antologia di Asimov. Il film è stato diretto dal regista australiano Alexander Proyas e prodotto dalla 20th Century Fox.

“Io, robot” e le tre leggi della robotica di Asimov

libri-sulla-roboticaIo Robot” è uno dei più noti libri sulla robotica e sui robot. A distanza di molti decenni mantiene inalterato il suo fascino e il suo appeal negli amanti di fantascienza. Questo è merito della grande modernità dei temi trattati da Isaac Asimov nella sua antologia.

I protagonisti di questa raccolta di nove racconti sono i robot positronici, robot umanoidi ormai integrati nella società ma non sempre perfetti. Per loro e per gli umani con i quali convivono, Asimov si inventa un codice sociale: le tre leggi della robotica, tre regole basilari, una sorta di prima forma di roboetica, di etica della robotica.

– Un robot non può recar danno a un essere umano né può permettere che a causa del proprio mancato intervento un essere umano riceva danno
– Un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri umani purché tali ordini non contravvengano alla prima legge
– Un robot deve proteggere la propria esistenza purché questo non contrasti con la prima e la seconda legge.

Attorno a queste tre regole basilari ruotano i racconti di “Io, robot“, nove storie indipendenti eppure legate tra loro da un filo invisibile. Sono tutti ambientati in un mondo in cui l’intelligenza artificiale è parte integrante della quotidianità e gli uomini non sono più gli unici essere pensanti sulla terra. In questa realtà diventa fondamentale la necessità del rispetto delle tre leggi della robotica per regolare i rapporti tra umani e robot positronici,

Dopo “Io, Robot” Asimov ha scritto “Il secondo libro dei robot” e “Antologia del bicentenario”. Alcune storie contenute in queste tre raccolte daranno vita a loro volta a “Tutti i miei robot”, un’antologia contenente 31 racconti, uscita nei primi anni Ottanta.

“Io Robot”, il film

io-robot-filmIo, Robot“, il film del 2004 di Alexander Proyas è liberamente ispirato ai racconti di Isaac Asimov. È ambientato nel 2035, a Chicago. La società è ormai popolata da esseri umani e robot umanoidi, che convivono pacificamente. Ma c’è grande attesa fra la gente perché sul mercato sta arrivando un nuovo androide, molto evoluto. Tutto il film ruota attorno alla figura del detective Del Spooner, interpretato da Will Smith, e al suicidio (apparente) dello scienziato Alfred Lanning. Lanning è nel film l’ideatore delle tre leggi della robotica e ha progettato gli NS-5, la nuova generazione di automi dotati di un cervello artificiale ancora più sofisticato delle versioni precedenti. Ecco il trailer.

Io, Robot: La profezia di Asimov si avvererà?

Asimov con “Io Robot” ha anticipato alla perfezione ciò che sta avvenendo e avverrà con molta probabilità nei prossimi anni. È molto verosimile che nel 2035 noi uomini non saremo più gli unici essere pensanti, le uniche forme di intelligenza evoluta sulla terra.

I social robot già oggi sono realtà.  Parliamo di macchine ancora da perfezionare ma ci sono i presupposti perché tra dieci, quindici o venti anni, il nostro mondo assomigli a quello dei racconti dello scrittore russo e sia popolato da esseri artificiali o parzialmente artificiali, come i cyborg.

Da qui la preoccupazione del Parlamento europeo di cui puoi leggere nell’articolo:

Legge sui robot, l’Ue vuole regole per l’intelligenza artificiale

 

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