Robot umanoidi giapponesi: i cloni di Hiroshi Ishiguro

robot-umanoidi-giapponesi

I robot umanoidi giapponesi di Hiroshi Ishiguro sono copie quasi indistinguibili dagli esseri umani. Ishiguro, docente all’Università di Osaka, è diventato noto in tutto il mondo per avere realizzato un clone di se stesso. La domanda che muove le sue realizzazioni è: “what is the essence of human beings?”, “qual è l’essenza degli esseri umani?” Il suo progetto? Avatar robotici che possano essere capaci, in futuro, di sostituirci. È non è un caso dunque se l’elemento principale che distingue questi robot umanoidi giapponesi da tutti gli altri sia proprio l’estrema somiglianza con noi umani: “Quando sostituiamo un umano con un androide, possiamo comprendere l’umano”, afferma lo scienziato.

robot-umanoidi-giapponesi_

Robot umanoidi giapponesi. Eccolo Hiroshi Ishiguro con il suo clone. Ma qual è l’originale?

Robot umanoidi giapponesi o replicanti?

Hiroshi Ishiguro fonda le sue convinzioni su un principio cardine: i robot umanoidi nei decenni a venire sostituiranno l’uomo nello svolgimento di attività anche complesse. Lo scienziato giapponese è convinto che questo possa avvenire nella vita quotidiana come nel mondo dello spettacolo, della musica, del cinema, della moda. Replicanti che sfidano il tempo, restano sempre giovani, non si stancano, che conservano intatta la loro bellezza. I robot, sostiene Ishiguro, per essere accettati dagli umani devono essere quanto più simili ad essi. E per raggiungere questo obiettivo vengono utilizzati materiali come il silicone, che simulano la pelle umano, piuttosto che capelli veri.

Robot umanoidi giapponesi come Geminoid F

Tra i robot umanoidi giapponesi, Geminoid F è probabilmente uno dei “volti” più noti nel mondo. L’uso della parola “volto” non è casuale. Raramente un umanoide riesce ad avvicinarsi esteriormente ad un essere umano come nel caso di queste macchine. Geminoid F ha recitato in teatro ed è stata tra i protagonisti della pubblicità di un istituto bancario australiano.

Robot umanoidi giapponesi senza un’anima

Gli umanoidi di Ishiguro sono però tanto simili agli umani come aspetto quanto ancora tanto diversi nella loro “interiorità”. Potrebbero essere scambiati per un essere umano ma dovranno trascorrere anni di ricerche perché questi androidi possano essere più di semplici involucri, cloni, seppur sofisticati: replicare anche l’intelligenza umana così come già avviene per movimenti ed espressioni, decidere, esercitare la volontà. Il replicante dello scienziato di Osaka è un robot controllato da remoto, così come Geminoid F. Lo vediamo in questo video.

Ishiguro è convinto che anche il gap con gli umani, con le emozioni umane, potrà essere colmato con i progressi dell’intelligenza artificiale. Un obiettivo a cui da anni si lavora anche all’Università di Osaka e per il quale il docente ha ottenuto un finanziamento importante dal Governo giapponese.

Sarà quello il momento in cui vedremo uomini e umanoidi camminare insieme per le strade o lavorare insieme, come da tempo avviene nei film di fantascienza o nei cartoni animati, assicura Ishiguro.

Robot umanoidi giapponesi: il prezzo dei cloni di Hiroshi Ishiguro

Quanto costa avere un clone umanoide di se stesso? Quanto costano i robot umanoidi come i cloni di Hiroshi Ishiguro? Il prezzo varia a seconda della versione, è abbastanza alto per il momento: oscilla tra 100 e 400 mila euro.

 

Abbiamo parlato di robot umanoidi giapponesi e di Hiroshi Ishiguro anche negli articoli: 

Robot giapponesi: da Goldrake ad Asimo

Geminoid robot: quando la robotica imita l’uomo

Hiroshi Ishiguro ha collaborato con Hanson Robotics per realizzare Sophia robot, umanoide che somiglia a Audrey Hepburn

 

E a proposito di robot umanoidi potete leggere anche:

Robot umanoide: cos’è, come funziona e prezzo

Robot umanoidi, guida a tutti i modelli

Robot umanoidi in vendita, prezzo e caratteristiche

Robot umanoidi, ecco quanto costano

Robotica umanoide: cos’è e a che punto è la ricerca

Umanoide, significato del termine e un po’ di storia

Lascio un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>