Robot muratore: il lavoro pesante lo farà lui?

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Un robot muratore veloce, instancabile e tuttofare. Non sappiamo ancora se e quando i robot ci ruberanno il lavoro, ma di sicuro gli operai edili hanno già adesso buoni motivi per preoccuparsi. Nella maggior parte dei casi siamo ancora nella fase dei prototipi ma il robot muratore promette davvero di rivoluzionare il settore delle costruzioni perché abbatte i tempi di esecuzione di un lavoro e riduce al minimo il bisogno di manodopera. Non parliamo però qui di robot umanoidi ma di bracci robotici capaci di svolgere contemporaneamente varie mansioni senza squadre di manovali al seguito. In questo articolo ve ne mostriamo alcuni.

Robot muratore: Hadrian costruisce una casa in due giorni

Si chiama Hadrian e lavora venti volte più velocemente di un normale operaio. Col suo braccio meccanico di 28 metri può costruire una casa di medie dimensioni in due giorni. Realizzato dalla compagnia australiana Fastbrick Robotics, questo robot muratore è in grado di tagliare, cementare e posizionare i mattoni al ritmo di mille all’ora, partendo da un progetto 3D. Hadrian dovrebbe debuttare sul mercato australiano nel 2017.

Robot muratore: SAM è già in vendita negli Usa

Funziona più o meno allo stesso modo SAM, robot muratore prodotto dall’americana Construction Robotics. Meno imponente di Hadrian, è programmato per svolgere compiti ripetitivi. Pensato per affiancare i muratori in carne e ossa, SAM è dotato di un braccio robotico con un sensore laser che ne guida i movimenti. Poggia su una piattaforma mobile ed è capace di posare fino a tremila mattoni al giorno. Per il momento si può acquistare o noleggiare solo negli Stati Uniti. Per informazioni bisogna contattare l’azienda che lo produce.

Robot muratore: IF, il cantiere è il suo habitat

IF, acronimo di In-situ Fabricator, è un robot muratore sviluppato da un team di ingegneri e designer del Politecnico Federale di Zurigo. Si tratta di un braccio telescopico su base mobile, alimentato da un motore diesel. Dotato di sensori e videocamere, IF impila i mattoni ed è in grado di muoversi all’interno del cantiere in modo completamente autonomo. Come SAM e Hadrian, si orienta grazie a una mappa 3D realizzata con AutoCAD che gli consente di conoscere al millimetro l’ambiente di lavoro.

Origami, il robot muratore italiano

C’è anche un po’ di Italia nel settore dell’edilizia robotica. Personal Factory, azienda calabrese con sede in provincia di Vibo Valentia, dal 2006 produce ed esporta in tutto il mondo Origami, un robot muratore specializzato nella produzione di malte, colle, intonaci e altre miscele per l’edilizia. Con Origami non c’è più bisogno di rivolgersi ai grandi stabilimenti: dotato di pale e realizzato in acciaio Inox, occupa meno di sei metri quadrati ed è controllato da un server centrale che monitora ogni procedimento.

 

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