Il robot più intelligente del mondo: Asimo

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Il non plus ultra del robot intelligente – parliamo di robot umanoidi – è un essere in tuta spaziale dal nome evocativo: Asimo, acronimo di Advanced Step in Innovative Mobility. Progettato e realizzato dalla Honda, si chiama così in onore di Isaac Asimov, pioniere della narrativa di fantascienza e inventore delle tre leggi della robotica.

Gli ingegneri del colosso automobilistico giapponese ci lavorano ininterrottamente dal 2000, da quando Asimo fece il suo debutto nel campo della robotica umanoide. Da allora tre versioni, sempre più evolute, e investimenti per oltre 2 miliardi e mezzo di dollari. Il risultato è un mix di tecnologia e intelligenza artificiale concentrate in un metro e trenta d’altezza per 50 kg di peso.

Scopriamo insieme perché Asimo viene considerato oggi il robot più intelligente del mondo.

Il non plus ultra del robot intelligente: un (quasi) uomo in miniatura

La prima cosa che colpisce di Asimo sono i suoi movimenti naturali. Trentaquattro servomotori, installati all’altezza delle giunture, gli consentono di camminare su superfici irregolari, correre fino a 9 km/h e svolgere mansioni che richiedono un certo grado di attenzione. Come aprire una bottiglia o afferrare un bicchiere di carta senza schiacciarlo.

Dotato di visione stereoscopica, attraverso due telecamere è in grado di identificare ed evitare ostacoli in movimento senza perdere l’equilibrio. La sua capacità di interagire con l’uomo sembra veramente sorprendente. Asimo riconosce i volti, risponde a comandi vocali semplici e distingue le voci di almeno tre persone che parlano contemporaneamente.

Dita sofisticate, con 13 gradi di libertà, gli permettono di stringere la mano del suo interlocutore e di esprimersi nella lingua dei segni. I suoi creatori gli hanno trasmesso una vera e propria passione per lo sport: Asimo può tirare calci a un pallone, giocare a baseball o a bowling, ballare e saltare su una gamba sola.

Sono queste caratteristiche a renderlo attualmente il robot più intelligente del mondo, un gioiello tecnologico costato una grande quantità di denaro e anni di ricerche.

Il robot intelligente e i suoi “antenati”

I progressi compiuti dalla Honda nel campo della robotica vengono da molto lontano. Asimo è il risultato di una lunga gestazione iniziata nel 1986. Da E0 – due gambe robotiche in grado di procedere lentamente in linea retta – ai prototipi successivi dalla camminata più stabile e veloce. I primi veri robot umanoidi della Honda furono però quelli della serie P, costruiti tra il 1993 e il 1997, con testa, braccia, mani e comandi wireless.

Servono 150 mila euro per affittare il robot intelligente

Se desiderate avere un robot umanoide come Asimo, quello che è considerato il robot più intelligente del mondo, sappiate che non è in vendita. I costi sarebbero comunque esorbitanti: al momento solo le aziende possono affittarlo, sborsando circa 150 mila euro all’anno. Ma se proprio non volete farne a meno, potreste accontentarvi del modellino del robot, in vendita su Internet a circa 50 dollari. Ovviamente un po’ meno intelligente dell’originale.

Abbiamo già parlato di Asimo, il robot intelligente, in questi articoli:

Robot giapponesi, da Goldrake ad Asimo

Asimo, robot umanoide che corre e batte i calci di rigore

Robot Honda, Asimo e i suoi “fratelli”