Robot di Star Wars, ecco nomi e ruoli di ciascuno di loro

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I robot di Star Wars, come gli altri personaggi della fortunatissima saga di Guerre Stellari ideata da George Lucas, sono ormai diventati delle vere stelle del cinema. L’uscita del nuovo episodio – il settimo – a dieci anni di distanza dal precedente ha riacceso la passione di milioni di fan per questo cult movie di fantascienza che da quasi 40 anni conserva intatto il proprio fascino, grazie a una trama avvincente e a straordinari effetti speciali. Dal 1977 a oggi i robot di Star Wars– che nella saga prendono il nome di droidi – sono stati una costante. In ogni episodio se ne contano a decine, in questo articolo vi presentiamo i più famosi e ricorrenti, quelli di cui abbiamo imparato il codice identificativo e la classe di appartenenza.

I robot di Star Wars R2D2 e BB-8

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Il robot R2D2 (che nel primo adattamento italiano del film si chiamava C1-P8) è un droide specializzato nella riparazione di navi spaziali. Esperto meccanico e co-pilota, è un fedele servitore della famiglia Skywalker. Alto poco meno di un metro, con una testa a forma di cupola, R2D2 è anche un discreto combattente. Nel settimo episodio – “Il Risveglio della Forza”, ambientato 30 anni dopo “Il ritorno dello Jedi” – è affiancato da BB-8, un piccolo droide astromeccanico aiutante di Poe Dameron, leader della Resistenza contro il Primo Ordine, un’organizzazione politico-militare che tenta di ripristinare l’Impero Galattico.

Se vuoi saperne di più:

Droide, cos’è

Robot R2D2, il droide astromeccanico di Star Wars

 

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BB-8 in una scena di Star Wars VII

 

Nel 2015 Sphero, società che realizza robot per ragazzi ha realizzato una riproduzione di BB-8, dotata di sensori e programmabile da smartphone (ne abbiamo parlato anche nell’articolo Sphero Drone BB-8, prezzo e caratteristiche del robot di Star Wars)

 

 

 

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Il robot di Star Wars C3PO

Il robot di Star Wars C-3PO

Tra i robot di Guerre Stellari che hanno lasciato il segno tra gli appassionati c’è anche C-3PO, un droide protocollare di forma umanoide costruito da Anakin Skywalker. Partner inseparabile di R2-D2, il robot umanoide C-3PO ha eccezionali doti comunicative e di mediazione. Conosce sei milioni di linguaggi diversi e partecipa – suo malgrado, vista l’indole poco avventurosa – a tutte le battaglie cruciali per la salvezza della Galassia.

 

 

Il robot di Star Wars Grievous

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Grevious, il cyborg di Star Wars

 

 

Grievous è un potentissimo cyborg ed è uno dei personaggi più cattivi e affascinanti della saga. È il generale dell’armata dei droidi della Confederazione dei Sistemi Indipendenti e riporta diverse vittorie contro i difensori della Repubblica Galattica. Fine stratega e temibile cacciatore di Jedi – gli adepti del Lato Chiaro della Forza – viene sconfitto in duello da Obi-Wan Kenobi.

 

 

 

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Un droide da battaglia

I robot di Guerre Stellari: i droidi da battaglia

I droidi da battaglia sono soldati robot umanoidi che combattono al fianco dei Sith, un ordine di guerrieri devoto al Lato Oscuro. Prodotti con materiali di scarsa qualità, sono lenti nei movimenti e con una pessima mira. Privi di intelligenza, ubbidiscono meccanicamente agli ordini, a eccezione dei droidi comandanti OOM-9 che possono prendere decisioni autonome.

 

I robot di Guerre Stellari: i droidi medici

I droidi medici, com’è facile immaginare, svolgono un servizio essenziale per l’intera Galassia. Grazie a un database in cui sono memorizzate le caratteristiche di ogni specie, sono in grado di curare malattie e infortuni, impiantano protesi cibernetiche e fanno nascere i bambini. Non tutti i droidi medici sono però efficienti, alcuni presentano pericolosi difetti di programmazione.

Robot di Star Wars: K-2SO

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Il robot K-2SO che compare in “Rogue One”

K-2SO è un droide di sicurezza imperiale riprogrammato, diventato fedele all’Alleanza. È uno dei protagonisti del filmRogue One: A Star Wars Story” (dicembre 2016) prodotto dalla Lucasfilm. È un robot di Star Wars imponente, molto alto, realizzato con la performance capture, una tecnica cinematografica che consente di riprodurre espressioni e movimenti umani  – grazie a una serie di sensori attaccati al corpo di un essere umano (in questo caso l’attore Alan Tudyk). Quindi K-2SO non esiste realmente ma è un personaggio virtuale creato proprio grazie alla performance capture.

 

Dei robot di Guerre Stellari abbiamo parlato anche nell’articolo:  Film sui robot, quelli che non dovreste perdervi