RoboCup, i robot scendono in campo

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La RoboCup è una gara internazionale di robotica nata con l’obiettivo di promuovere la ricerca nel campo dell’intelligenza artificiale attraverso una sfida tanto affascinante quanto ambiziosa: creare entro il 2050 una squadra di robot umanoidi in grado di battere la nazionale campione del mondo di calcio. Ideata da un gruppo di scienziati giapponesi, la RoboCup si disputa ogni anno dal 1997.

Le partite di calcio tra robot sono certamente il piatto forte della gara ma non l’unico. RoboCup è anche un’occasione per testare i progressi compiuti nell’ambito della robotica industriale e di servizio.

All’interno della rassegna c’è anche una sezione riservata ai più piccoli: si chiama RoboCup jr ed è una competizione di robotica educativa per bambini e ragazzi under 19.

RoboCup Soccer                         

robocup-RoboCup Soccer è un torneo che prevede quattro campionati, cui possono partecipare robot di forme e dimensioni diverse. Ogni squadra è totalmente autonoma: gli unici input esterni arrivano dall’arbitro.

Nella RoboCup Humanoid League robot umanoidi di altezza variabile – da 40 a 180 centimetri – si sfidano su un campetto di calcio nel tentativo di fare gol. Camminare, calciare, riconoscere palla e avversario sono le cose che un soccer robot umanoide deve dimostrare di saper fare.

Alla RoboCup Standard Platform League possono iscriversi solo squadre di cui fanno parte robot Nao – l’umanoide di Aldebaran Robotics – mentre la Small Size e la Middle Size Leagues sono riservate a robot su ruote, di altezza non superiore rispettivamente a 15 e 80 centimetri.

RoboCup Rescue

RoboCup Rescue è una gara per robot soccorritori specializzati in operazioni di ricerca in zone disastrate. In un’arena, in cui viene simulato uno scenario post-terremoto, vengono disseminate delle bambole animate che i robot – equipaggiati con sensori, microfoni e videocamere 3D – devono trovare indicandone l’esatta posizione.

RoboCup Home

A RoboCup Home, come suggerisce la parola stessa, possono partecipare robot domestici in grado di eseguire, in modo autonomo, diverse mansioni quotidiane come preparare la colazione o buttare la spazzatura. L’obiettivo è sviluppare una generazione di robot per anziani e disabili da utilizzare in futuro anche in luoghi pubblici (parchi e centri commerciali).

RoboCup Work e RoboCup Logistics Leagues

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In queste mini olimpiadi della robotica c’è spazio anche per i robot industriali. RoboCup organizza infatti due sfide che, anno dopo anno, stanno offrendo un prezioso contributo nel campo della logistica e dell’automazione. Si chiamano RoboCup Work e RoboCup Logistics Leagues e sono riservate a robot programmati per svolgere esercizi di carico e scarico di materiali e merci senza intervento umano.

 

RoboCup jr

La RoboCup jr è più di una semplice competizione di robotica per bambini o per ragazzi: è un progetto che insegna ai più giovani a programmare un robot autonomo utilizzando piattaforme educative come Lego Mindstorms (di cui abbiamo parlato anche nell’articolo Come costruire un robot Lego).

Le squadre, divise in due categorie (under 14 e under 19), accedono alla finale dopo aver superato le fasi di qualificazione nazionale. All’edizione 2015, che si è tenuta ad Hefei, in Cina, hanno partecipato 161 team per un totale di quasi 680 iscritti.

Di gare di robotica abbiamo parlato anche nell’articolo: Nao Challenge, cos’è e come partecipare