Programmazione a blocchi: cos’è, come funziona e come iniziare

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Programmazione a blocchi: cos’è, come funziona e a chi si rivolge. La programmazione a blocchi, o programmazione visuale, è il modo più semplice e immediato per avvicinarsi al mondo del coding. È il primo passo per imparare a programmare partendo da zero. Con la programmazione a blocchi si possono anche programmare i robot, grazie ad app e software intuitivi, facili da capire e usare, proprio come un gioco.  Bambini, ragazzi, adulti, aspiranti programmatori o semplici appassionati di informatica e di robotica: la programmazione a blocchi è per tutti. In questo articolo ti spieghiamo perché.

Programmazione a blocchi. Cos’è la programmazione visuale

La programmazione a blocchi è la base di partenza del coding. Che cos’è il coding? Un “gioco” formativo in cui tutto quello che impari lo impari facendo. Nel caso del coding impari a programmare. Il coding consente di apprendere le basi della programmazione informatica, aiuta a sviluppare la logica, stimola la creatività ed educa al pensiero computazionale, a ragionare su problemi concreti e sul modo migliore per risolverli. Anche il coding, come la robotica educativa, si è ormai ritagliato uno spazio a scuola e nella didattica. Una delle prime cose che si insegnano nelle lezioni di coding a scuola è proprio la programmazione a blocchi.

Prima di scoprire come funziona, devi sapere che i linguaggi di programmazione possono essere di due tipi: testuali (più complessi) o visuali (più intuitivi e adatti anche ai principianti). La programmazione a blocchi è un metodo di programmazione visuale, non devi conoscere un codice di programmazione. Ti basta manipolare degli oggetti, spostare degli elementi, sullo schermo del tuo pc o dei tuo tablet e il gioco è fatto.

Programmazione a blocchi, come funziona

La programmazione a blocchi è uno strumento versatile che libera la tua creatività. Consente di creare giochi, animazioni, storie interattive, sequenze musicali ma può anche essere usata per programmare un robot, per fargli compiere determinati movimenti e comportamenti, per aggiungere delle nuove abilità a un androide.

Con la programmazione a blocchi puoi fare tutto questo senza scrivere una sola riga di codice informatico. Basta spostare e ordinare in sequenza una serie di blocchi o oggetti grafici su un monitor, come se fossero i pezzi di un puzzle. A ogni mattoncino corrisponde un comando, un’istruzione che non ha bisogno di essere digitata ma solo “incastrata” al blocco precedente.

Tutto quello che ti serve per iniziare è un computer (o un tablet) e un programma ad hoc. Nei prossimi paragrafi te ne presentiamo alcunitra i più diffusi.

Programmazione a blocchi: Scratch e Blockly

Scratch è un ambiente di programmazione a blocchi per il coding e la robotica educativa che consente di realizzare giochi e storie interattive in modo intuitivo. Assemblando i blocchetti sullo schermo puoi far muovere un personaggio virtuale a tuo piacimento. Puoi farlo cantare, ballare, personalizzarne l’aspetto oppure puoi creare immagini che ruotano e si animano al ritmo di musica.

Per saperne di più ti consigliamo di leggere Come usare Scratch: una guida su tutto quello che ti serve sapere.

Di Scratch esiste anche una versione per bambini dai 5 agli 8 anni. Si chiama Scratch Junior ed è un’app per il coding che si può scaricare e installare gratuitamente su tablet Android e Ipad (ne parliamo anche nell’articolo Scratch Junior: così i bambini imparano a programmare).

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Scratch Junior è solo una delle tante app che consentono di imparare a programmare. Ne trovi molte altre nell’articolo App per il coding, guida alle migliori.

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Blockly è un ambiente di programmazione visuale simile a Scratch. Anche in questo caso, devi spostare e unire dei blocchi colorati – di forme e dimensioni diverse – per completare una serie di missioni: uscire da un labirinto, colpire un bersaglio con un cannone, disegnare figure geometriche, aiutare un uccellino a ritornare nel proprio nido. Di Blockly esiste anche una versione in italiano.

Tra i robot per bambini programmabili con Blockly, ci sono per esempio i robottini Dash and Dot.

 

Programmazione a blocchi, cos’è e come funziona Ardublock

programmazione-a-blocchi-cos_e_ardublockArdublock è un ambiente per la programmazione a blocchi specifico per Arduino. Per utilizzarlo è necessario installare Arduino IDE sul tuo computer, un software che consente di scrivere codice informatico in maniera semplice e intuitiva. Il meccanismo di funzionamento è analogo a quello di Blockly e Scratch. In più con Ardublock, ogni volta che sposti un mattoncino. puoi visualizzare la riga di codice corrispondente in una finestra a parte del programma. In questo modo inizi a prendere dimestichezza anche con il linguaggio testuale e le linee di codice, associando quest’ultimo a un determinato risultato.

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Parliamo di Arduino anche negli articoli Costruire un robot con Arduino, spunti di lettura Kit robot Arduino per principianti, ecco come iniziare.

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Programmazione a blocchi e robot: Choregraphe

programmazione-a-blocchi-cos_e-choregrapheSi basa su un linguaggio di programmazione a blocchi anche Choregraphe, un software che permette di programmare i comportamenti di Nao robot, robot Pepper e Romeo robot, i tre robot umanoidi realizzati da SoftBank Robotics.

Ne parliamo diffusamente nell’articolo Choregraphe: cos’è e come funziona il software per programmare Nao e Pepper.

Programmazione a blocchi, le piattaforme online per il coding

Code.org è una piattaforma online, gratuita, che offre la possibilità a insegnanti e bambini da 4 anni in su di “giocare” con la programmazione. Sul sito sono disponibili una serie di esercizi e tutorial incentrati sull’uso della programmazione visuale. Puoi iniziare da quelli che trovi nella sezione L’ora del codice.

 

È strutturata più o meno allo stesso modo anche Tynker, una piattaforma web che propone corsi di coding per bambini e ragazzi dai 7 ai 14 anni. A differenza di code.org, per accedere ai contenuti bisogna sottoscrivere un abbonamento (in proposito puoi leggere Tynker, il coding non ha più segreti. A casa e a scuola).

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Sull’argomento ti segnaliamo anche l’articolo Piattaforma EMMA. Coding e robotica? Si studiano on line.

 

Puoi approfondire i temi legati alla programmazione a blocchi leggendo inoltre:

Coding e pensiero computazionale nella scuola primaria

Come imparare a programmare in modo facile

Animatore digitale: a scuola è il mago del coding

 

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