Lezioni sul progresso della Fondazione Telecom. Robot, nuovi amici o futuri schiavi?

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I robot stanno entrando nella vita di tutti i giorni. I robot domestici ci aiutano in casa, la chirurgia robotica si sta diffondendo fino a diventare normalità nelle sale operatorie di tutto il mondo, i primi robot umanoidi, come Robot Pepper capaci di riconoscere i nostri stati d’animo e dialogare con noi sono ormai realtà e in Giappone le famiglie fanno a gara per averne uno.

I robot hanno responsabilità?

Tra dieci o quindici anni molto probabilmente i robot guideranno le nostre auto, piloteranno gli aerei che ci porteranno in vacanza, accompagneranno i nostri figli a scuola, assisteranno gli anziani. Il futuro ci riserva insomma una vita condivisa con macchine intelligenti. Da qui una serie di interrogativi: macchine capaci di agire autonomamente come i robot umanoidi (ne parliamo nell’articolo Robot umanoidi giapponesi: i cloni di Hiroshi Ishiguro) hanno anche responsabilità? e noi abbiamo responsabilità verso di loro?

È uno degli interrogativi alla base dell’incontro organizzato dalla Fondazione Telecom Italia “La società dei robot: nuovi amici o antichi schiavi?”, che si terrà al Teatro Palladium di Roma nell’ambito delle Lezioni sul Progresso, un ciclo di incontri con il quale la Fondazione vuole riflettere sui progressi della scienza e della tecnologia, nella consapevolezza che la scienza sia in realtà “pane quotidiano per tutti”.

Le lezioni sul progresso della Fondazione Telecom Italia

Dieci lezioni in tutto, con un tema diverso, riguardanti ciascuno un aspetto dell’evoluzione della conoscenza umana. Alle Lezioni sul progresso parteciperanno volta per volta esponenti di rilievo del mondo scientifico e un personaggio noto, in un format pensato per coinvolgere i giovani, un formato capace di parlare a tutti.

Tra le lezioni come si diceva c’è anche quella sui robot e sul ruolo che si preparano a ricoprire nella società, al quale – il 25 gennaio 2016, alle 21 – parteciperanno Giorgio Metta, direttore dell’iCub Facility dell’Istituto Italiano di Tecnologia, e uno dei papà di Icub, (ne abbiamo parlato nell’articolo Icub, il robot bambino sta crescendo) e Elio, cantautore, compositore, attore teatrale e leader del gruppo Elio e le Storie Tese.

Nel corso degli altri incontri si parla oltre che di robotica, anche di nanotecnologie, neuroscienze, OGM, genetica.

Ogni incontro sarà condotto da Natasha Stefanenko e sarà trasmesso in streaming sul sito della Fondazione Telecom Italia. Per partecipare sui social si potrà utilizzare l’hashtag #LezioniSulProgresso.