Insetti robot piccoli e utili, lavorano per la nostra sicurezza

insetti-robot-dragonfly

Insetti robot: quando la natura rappresenta per la robotica una fonte di ispirazione praticamente inesauribile.

Sono tanti i progetti di ricerca finalizzati alla realizzazione di mini robot in grado di simulare il comportamento di api, grilli, scarafaggi e di molti altri insetti, con l’obiettivo di sfruttarne le caratteristiche nella vita di tutti i giorni. Dalla medicina all’ambito militare, passando per la sfera educativa: i campi di utilizzo degli insetti robot sono numerosi e in crescita.

Insetti robot: l’ape “marina” che monitora l’inquinamento

Insetti robot volanti, ma non solo. RoboBee, ad esempio, è un’ape robot capace anche di nuotare. Progettata dall’Università di Harvard, è più piccola di una graffetta. Pesa un decimo di grammo e sbatte le ali 120 volte al secondo quando è in aria e 9 volte al secondo in acqua. Dotata di un sensore di bordo che ne stabilizza i movimenti, RoboBee potrebbe essere impiegata in missioni di sorveglianza militare o di ricerca in zone disastrate, per il monitoraggio ambientale e del traffico o, più semplicemente, per l’impollinazione artificiale dei fiori.

 

Sempre nei laboratori di Harvard, in collaborazione con un team di ricercatori dell’Università di Seoul, è stato sviluppato un insetto robot che si ispira al gerride, o insetto pattinatore. Pesa 68 milligrammi, è in grado di saltare sulla superficie dell’acqua e potrebbe essere utilizzato per monitorare la qualità di laghi e fiumi.

Insetti robot: grilli, cicale e scarafaggi per gestire le emergenze

Salta come un grillo vero l’insetto robot progettato dall’École Polytechnique Fédérale di Losanna. Mosso da un motore da mezzo grammo, riesce a compiere salti di oltre un metro su terreni accidentati. I suoi creatori immaginano per lui un futuro da soccorritore in luoghi colpiti da calamità naturali. Nello stesso scenario vedremo presto all’opera anche una cicala robot progetta dall’Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Equipaggiata con sensori ad hoc, è in grado di esplorare zone impervie e pericolose per l’uomo, riproducendo il meccanismo di salto della cosiddetta cicalina verde, specie molto diffusa in Italia.

insetti-robotTra gli insetti robot specializzati nelle emergenze segnaliamo anche uno scarafaggio robot creato da due ingegneri dell’Università di Kaliningrad, in Russia. Lungo 10 centimetri, è dotato di sensori fotosensibili e di una microcamera per mappare l’ambiente circostante. Recentemente ha attirato l’attenzione delle forze armate russe che pensano di utilizzarlo come robot spia.

Anche la Darpa, agenzia del Dipartimento della Difesa americano, sta investendo nello stesso settore. L’obiettivo, almeno ufficialmente, è creare un esercito di insetti robot volanti da impiegare in operazioni di ricerca e soccorso. Gli esperti non si sentono di escluderne un’applicazione anche in campo bellico.

Gli insetti robot cureranno le malattie

Gli insetti robot potrebbero aiutarci a vivere meglio e più a lungo. Capsule di pochi millimetri, con zampe simili a quelle di uno scarafaggio, sono state ideate ad esempio dalla Scuola Sant’Anna di Pisa per il trattamento delle malattie del colon e la distruzione dei blocchi arteriosi. Dotate di fotocamere, saranno telecomandate dall’esterno. Siamo ancora ai prototipi ma la ricerca procede spedita.

Potrebbe interessarti sull’argomento dei robot che curano le malattie anche:

Pattuglie di nanobot per combattere il cancro e l’infarto

 

Il drone libellula controllato da smartphone

Dragonfly è un insetto robot volante realizzato dall’americana Techjet. Si tratta di un drone libellula da 25 grammi, con 20 sensori ambientali, telecamera e Gps integrato. È ideale per ricognizioni e riprese aeree, anche in ambito militare. Su Indiegogo il progetto ha raccolto oltre un milione di dollari. Esaurite le prenotazioni per la versione base, che costava circa 100 dollari. Ancora in fase sperimentale, Dragonfly si potrà comandare da smartphone scaricando un’app gratuita.

Insetti robot, i kit educativi

insetti-robotBen più elementari, sotto il profilo dei contenuti tecnologici, sono ovviamente gli insetti robot giocattolo. In commercio esistono diversi kit robot da costruire a prezzi contenuti. Dallo scarabeo robot di Hexbug (82 euro sullo store ufficiale) all’insetto robot che si costruisce con una lattina, disponibile su Amazon al prezzo di 12 euro (rilevato a fine ottobre 2015).

Su Campustore potete invece trovare InsectBot, un piccolo robot da assemblare utile per insegnare la robotica di base a bambini dai 6 ai 10 anni. Prezzo: 36 euro.

 

A proposito di animali robot, potrebbero interessarti anche gli articoli:

Animali robot, cosa sono e a cosa servono

Salamandra robot: Pleurobot, ecco come la robotica imita la natura

Antbo, insetto robot intelligente per la robotica educativa e il coding

Dinosauri robot, Jurassic Park è tornato

Pleo robot, il cucciolo di dinosauro robot che cresce con voi

Ragno robot, eleganti e misteriosi come quelli veri

Hexapod robot, un ragno per amico

Cani robot: sostituiranno quelli veri?

Pesce robot, ecco chi ci salverà dall’inquinamento

Squalo robot, l’ultima frontiera della guerra sottomarina

Bee Bot: con l’ape robot la robotica entra nella scuola primaria