Esoscheletro: centri di riabilitazione in Italia

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Esoscheletro: centri di riabilitazione e ospedali in Italia. Ecco dove vengono utilizzati gli esoscheletri per la riabilitazione dei pazienti che hanno perso l’utilizzo delle gambe in seguito a incidenti o malattie. In questo articolo potrai avere le informazioni che ti servono.

Esoscheletro, cos’è

Prima di cominciare il nostro viaggio tra le strutture italiane, ricordiamo che gli esoscheletri sono dei robot indossabili nati per scopi militari e diventati delle macchine sempre più sofisticate in grado di ‘restituire’ le gambe a chi non può più farne uso. I costi ne hanno finora limitato la diffusione. Negli ultimi anni tuttavia è cresciuto il numero di ospedali e centri di riabilitazione che li utilizzano.

La robotica è al lavoro per rendere questi robot sempre più sofisticati ma anche sempre più leggeri e soft. La sfida dei prossimi anni sarà quella di renderli accessibili anche per un utilizzo individuale, dunque non solo a ospedali e centri di riabilitazione ma anche a chi ne ha bisogno per riprendere una vita normale dopo un trauma o una malattia.

Esoscheletro: ecco dove trovarlo al Sud e al Centro

Dal Nord al Sud gli esoscheletri si stanno diffondendo anche in molti ospedali e centri di riabilitazione italiani.

In Puglia, la Fondazione Centri Di Riabilitazione Padre Pio Onlus, a San Giovanni Rotondo, in provincia di Foggia, lavora con l’esoscheletro Ekso ma anche con l’esoscheletro Armeo Power per il recupero degli arti superiori e con Lokomat Pro che può essere utilizzato anche per la riabilitazione dei bambini.

All’Ospedale Annunziata di Napoli un esoscheletro permette di riabilitare anche i bambini tetraplegici.

Risalendo lo stivale troviamo l’esoscheletro Ekso a Roma, all’Istituto San Raffaele Pisana.

Restando nella Capitale, facciamo tappa anche al Bambin Gesù e all’Istituto Santa Lucia, dove si trova il Rewalk training center.

Dal Lazio alle Marche: Ekso viene utilizzato per i pazienti dell’Istituto di riabilitazione Santo Stefano di Potenza Picerna, in provincia di Macerata e all’Istituto Prosperius di Umbertide, in provincia di Perugia, in Umbria.

Per chi vive in Umbria, c’è il Centro di riabilitazione motoria dell’Ospedale di Trevi 

Continuando a risalire lo Stivale, la riabilitazione robotica è pane quotidiano in Toscana anche all’Istituto privato di riabilitazione Madre Della Divina Provvidenza di Agazzi Alto,  in provincia di Arezzo. Qui viene utilizzato tra l’altro anche l’esoscheletro Rewalk. Sempre in Toscana anche il Centro mielolesi dell’Azienda ospedaliera universitaria pisana utilizza gli esoscheletri.

Esoscheletro: ospedali e centri di riabilitazione del Nord

in Liguria, è possibile curarsi con Ekso in due strutture, l’Unità spinale dell’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure (Savona) e l’Emac di Genova.

In Lombardia i centri di riabilitazione che utilizzano gli esoscheletri sono Villa Beretta di Costa Masnaga (Lecco), al Niguarda di Milano e il Centro riabilitativo Domus Salutis di Brescia.

In Veneto troviamo l’Ospedale riabilitativo di Alta Specializzazione di Motta di Livenza, nel trevigiano e l’Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar (Verona)

in Trentino Aldo Adige c’è Villa Melitta di Bolzano.

 

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