Droide, cos’è

droide

Che cosa è un droide? Se ti sei posto questa domanda stai leggendo l’articolo giusto. Il termine droide è stato utilizzato nella celebre saga di Guerre Stellari per indicare i robot di Star Wars e, in generale, nel gergo fantascientifico, per indicare ogni tipo di robot. Ma non è altro che la contrazione di androide, ovvero una macchina dotata di intelligenza artificiale che ha le sembianze di un uomo.

Il droide nella letteratura e nel cinema

La parola fu utilizzata per la prima volta nel libro di fantascienzaandroide-cose Robots of the World! Arise!, scritto da Mari Wolf e pubblicato nel luglio del 1952. Cosa accadrebbe se computer, robot, intelligenze artificiali sviluppassero proprie sensibilità e si comportassero di conseguenza? Un po’ forse quello che a distanza di sessanta anni sta accadendo oggi. Una domanda a cui quel libro tenta di dare una risposta e a cui probabilmente saremo chiamati tutti a rispondere nei prossimi anni.

Dalla letteratura al cinema, la casa di produzione cinematografica LucasFilm, quella di Star Wars, ha registrato nel 1977 il marchio droide in inglese, cioè droid.

La traduzione in inglese di droide, droid appunto, è stato utilizzato su concessione di Lucasfilm da Verizon Wireless per la sua linea di smartphone con sistema operativo Android. Nel 2009, Motorola ha chiamato Droid un suo cellulare. Lucasfilm ha usato il termine droid anche per altri due suoi progetti: EditDroid e SoundDroid.

Droide, modelli

Come detto, un droide è un androide: robot antropomorfo o robot umanoide, ma non necessariamente, il droide e il termine stesso che lo indica devono la sua fama a Guerre Stellari. Nei vari episodi della fortunatissima saga di Lucas, ne compaiono di diverso tipo: c’è il droide Bio, dotato di tentacoli e scudo; il camaleonte, utilizzato come sonda per l’esplorazione degli altri pianeti; i droidi BT-16 sono simili a ragni; il droide esploratore; il droide generatore (usato per generare energia); il granchio, che si muove con sei zampe; il droide ombra, obbligato a eseguire tutti i compiti, anche a costo della morte; il protodeka è invece un droide a forma di navicella spaziale.

A partire dal droide assassino, il classico droide da battaglia fornito di pistola e mitragliatrice. Il droide da battaglia, alto oltre un metro e novanta, capace di camminare su due piedi, aveva sembianze umanoidi. A questi, si affianca la versione volante, il droide da battaglia aerea; il droide octuptarra è invece un combattente avanzato e più intelligente dei normali droidi da battaglia.

Nell’episodio Il risveglio della forza di Guerre Stellari ha fatto invece il suo ingresso il droide BB8, un simpatico robot di cui parliamo anche nell’articolo Sphero Drone BB8, prezzo e caratteristiche del robot di Star Wars.

Frutto della fantasia, comandati da remoto o autonomi, i droidi raccontati dai film sui robot e nei cartoni sono distanti dai robot che possiamo già comprare. Ma per quanto tempo ancora?

 

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