Cani robot: sostituiranno quelli veri?

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I cani robot sostituiranno quelli veri? il dubbio è legittimo, visto che gli animali robot riscuotono una simpatia crescente in adulti e bambini (ne abbiamo parlato nell’articolo Animali robot, cosa sono e a cosa servono).

Secondo un ricercatore australiano, Jean-Loup Rault, è addirittura inevitabile che i cani robot possano sostituire i nostri amici a quattro zampe, a causa dell’incessante processo di urbanizzazione che ridurrà drasticamente gli spazi verdi nelle nostre città. Il punto, tuttavia, è un altro e riguarda il legame affettivo tra cane e padrone: cosa succederebbe se scoprissimo che i cani robot producono nell’uomo gli stessi benefici e le stesse reazioni emotive di quelli in carne e ossa?

Cani robot: Aibo, il cane da guardia di lusso che ha fatto innamorare il Giappone

cani-robot-aiboChi ne ha avuto uno giura che non è stato solo un animale robot. Aibo – acronimo di Artificial intelligent robot – è considerato il cane robot più avanzato al mondo. Alto 28 centimetri, in grado di  comprendere 100 comandi vocali, era dotato di una Ram da 64 Mb e di una videocamera che gli consentiva di riconoscere l’ambiente circostante, scattare foto e registrare video. Questo robot Sony cresceva con l’interazione fino a comportarsi quasi come un cane adulto. Al suo debutto sul mercato, nel maggio 1999, andò letteralmente a ruba: a Tokyo e dintorni ne furono venduti tremila in meno di venti minuti al prezzo di 250 mila yen, poco meno di duemila euro. Negli Stati Uniti ne furono acquistati duemila in quattro giorni. Nel 2006 gli alti costi di produzione e la concorrenza spinsero la Sony ad abbandonare il progetto.

Per saperne di più puoi leggere anche: Aibo cane robot Sony per collezionisti. Tutti i modelli prodotti

Cani robot: viene dalla Corea il rivale di Aibo

Si chiama Genibo ed è la risposta coreana ad Aibo. Prodotto da Dasatech, è un bull terrier robot di 19 centimetri con caratteristiche simili a quelle del “rivale”. Mosso da 15 motori, ha 11 sensori tattili e riconosce il volto del padrone grazie a una fotocamera da 1,3 megapixel. Genibo esprime emozioni, balla e si addormenta se viene trascurato per cinque minuti. Attualmente in vendita solo in Nord America, per acquistarlo servono circa 1700 dollari, circa 1500 euro (prezzo rilevato a gennaio 2016).

Cani robot: tre proposte per tutte le tasche

cani-robotIn una fascia di prezzo più accessibile si colloca Chip, il cane robot di Wowwee Robotics. I primi 150 esemplari sono stati prenotati  in promozione su una nota piattaforma di crowfunding a 159 dollari (146 euro). Chip si muove su ruote e si orienta tramite Gps. Per evitare gli ostacoli sul suo cammino – incluse le scale – utilizza sensori a infrarossi.

Puoi saperne di più leggendo l’articolo: Chip cane robot per bambini e famiglie

Spin Master produce invece Zoomer, dalmata robot, per bambini dai 5 anni in su. Risponde a oltre 30 comandi vocali e ha tre modalità di azione (libera, comando e lotteria). Su Amazon costa 108 euro (gennaio 2016). Una conferma su come la robotica per bambini sia un settore in piena espansione, sotto diversi aspetti.

Per saperne di più: Zoomer cane robot: un cucciolo robot per amico

C’è anche un po’ di Italia nel comparto dei cani robot: Teksta, ad esempio, è un cucciolo acrobata prodotto da Giochi Preziosi. Programmabile con un’app – disponibile su iTunes e Play Store per dispositivi Android – canta, balla e  abbaia a comando. Grazie ai sensori di cui è dotato, basta un gesto della mano per metterlo a cuccia o fargli fare una capriola. Prezzo: 70 euro, sempre su Amazon.

Per saperne di più:

Cane robot Teksta, prezzo e altri dettagli

Robot giocattolo, prezzi dei modelli in commercio

I cani robot di Boston Dynamics

Oltre a quelli domestici, progettati per farci compagnia, esistono cani robot militari e da soccorso come quelli sviluppati da Boston Dynamics, azienda di robotica acquistata da Google nel 2013. Big Dog, ad esempio, è un “cane-mulo” da 109 kg già utilizzato dai marines per il trasporto di armi e munizioni. Può sopportare un carico di 180 kg ed è in grado di camminare tra le macerie e su superfici irregolari.

Spot è invece la versione light di Big Dog. Pesa come un alano – circa 72 kg – ed è alimentato da un sistema di valvole e pompe idrauliche. Più agile del fratello maggiore, sale le scale, percorre terreni scoscesi e mantiene l’equilibrio anche dopo un calcio ben assestato. Presentato a febbraio 2015, in futuro potrebbe essere utilizzato per missioni di ricerca e salvataggio in zone disastrate.

 

Abbiamo parlato di cani robot anche negli articoli:

Robot da combattimento e droni militari, ecco la guerra del futuro

Google robot: così Mountain View si prepara alla rivoluzione robotica

 

E a proposito di animali robot puoi leggere:

Ragno robot, eleganti e misteriosi come quelli veri

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